sabato 27 settembre 2014

Newport County - Wimbldon 4-1: la continuità non è il punto forte dei Dons!

NEWPORT COUNTY - WIMBLEDON 4-1

1-0 Yakubu 18'
2-0 Pigott 46'
3-0 Pigott 65'
3-1 Akinfenwa 70'
4-1 O' Connor 90'




La continuità, si era capito, non è la qualità migliore dei Dons.
Dopo le inaspettate e preziose vittorie casalinghe contro Burton Albion e Morecambe, il Wimbledon è caduto a Newport, in casa di una squadra dall' andamento altalenante e dalla classifica non proprio brillante.
Questa sconfitta, ampiamente meritata, stabilizza i Dons al 12° posto, con 14 punti all' attivo.

Neal Ardley decideva di operare un solo cambio, rispetto alla formazione scesa in campo contro il Morecambe, reinserendo Tubbs al posto di Azeez.
I padroni di casa cominciavano subito nel migliore dei modi, rischiando di passare in vantaggio, grazie ad un' azione insistita di Willmott che, arrivato sul fondo, lasciava partire un cross che l' ex Dons Minshull non era in grado di sfruttare.
Al minuto 8', Barrett veniva ammonito per un fallo su Zebroski, veloce attaccante dei Gallesi.
L' inerzia della gara rimaneva a favore degli Exiles che sfioravano ancora il goal del vantaggio: dalla punizione conseguente al fallo di Barrett, Willmott impegnava Shea in una parata disperata.
I Dons uscivano dal guscio e mettevano in serio pericolo la porta avversaria, prima con una conclusione di Rigg, deviata in angolo, poi con un colpo di testa di Akinfenwa, sempre neutralizzato da Day, estremo difensore avversario.
Il Newport, scampato il pericolo, si portava in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d' angolo, l' ex difensore dei Wombles, Yakubu, veniva lasciato colpevolmente smarcato e libero di colpire di testa a rete dalla facile distanza, portando in vantaggio i suoi.
I Dons rischiavano di capitolare ancora, a causa di due errori grossolani del proprio estremo difensore che prima rinviava in malomodo, regalando il pallone a Willmott e, successivamente, lanciava un pallone che, impattando su Alan Bennett, veniva recuperato dallo stesso Shea.
Poco prima dello spirare dei primi 45', il Wimbledon sfiorava il goal del pareggio, grazie ad un colpo di testa di Rigg, che si spegneva poco sopra la traversa.
La seconda frazione di gioco, tuttavia, si apriva nel peggiore dei modi per gli ospiti: a 20" dall' inizio della ripresa, infatti, Zebroski recuperava un pallone vagante e serviva Pigott che, da ottima posizione, non sbagliava, portando i suoi sul 2-0.
Neal Ardley cercava di invertire la rotta operando un duplice cambio ed inserendo Kennedy e Azeez per Harrison e Francomb.
Il doppio cambio non offriva i frutti sperati.
Al 65', gli Ironsides si portavano sul 3-0: Pigott, facendosi spazio nella difesa avversaria, lasciava partire un tiro che, impattando leggermente su Barrett, beffava Shea.
Gli ospiti, tuttavia, non gettavano la spugna e dopo appena cinque minuti, accorciavano le distanze grazie ad un preciso colpo di testa di Aki, servito da un ottimo cross di Kennedy.
Rinfrancato dal goal, Neal Ardley operava l' ultimo cambio, inserendo Sainte-Luce per Rigg.
La sostituzione rendeva la Crazy Gang più attiva nel cercare di impensierire la retroguardia avversaria, ma i Gallesi chiudevano ogni discorso mettendo dentro il goal del 4-1 con O' Connor al 90' e chiudevano così una giornata tremenda per i Dons.

Nei prossimi tre turni, il Wimbledon è atteso da Cheltenham, Bury e Wycombe Wanderers: tre avversari, sulla carta, proibitivi.
Chissà che lo spirito dell' "impresa impossibile" non giovi nuovamente al gioco ed alla determinazione dei ragazzi...

Dopo la partita, il manager Neal Ardley si diceva deluso del risultato a suo dire troppo severo e affermava di essere rincuorato dalla reazione dei suoi nel secondo tempo.
Queste le sue dichiarazioni: "Penso che la gara odierna non venga rispecchiata nel risultato di 4-1, anche se potrebbe sembrare altrimenti.
Nonostante avremmo dovuto alzare il ritmo dopo l' intervallo, non c'è stata gran differenza tra le due squadre.
Avremmo dovuto concludere meglio la gara e avremmo potuto segnare cinque volte, negli ultimi minuti.
Le loro occasioni sono arrivate nel momento in cui cercavamo di recuperare la gara ed è un qualcosa che spesso accade.
Il momento che ha cambiato la gara è stato appena dopo l' intervallo.
Sono dispiaciuto per i tifosi e perchè stavamo attraversando un buon momento e la nostra fiducia potrebbe subire un contraccolpo."

http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/dons-v-newport-rep-1972914.aspx
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/neal-on-newport-defeat-1973644.aspx


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