lunedì 22 agosto 2016

Northampton Town - Wimbledon 0-0: una buona prestazione e primo punto stagionale



Si sa, le guarigioni, spesso, sono lente e caratterizzate da piccoli passi. L'importante è saper cogliere i segnali della svolta. La gara contro i Cobblers di Sabato può essere letta proprio in questo modo.
I Dons, infatti, hanno dominato in lungo ed in largo per 90', mettendo spesso in difficoltà i padroni di casa e rischiando di segnare in più di un'occasione. Il centrocampo e l'attacco hanno, finalmente, collaborato, mettendo a punto trame di gioco affatto scontate che hanno permesso di arrivare al tiro con una certa facilità.
Purtroppo, la difesa non si è dimostrata altrettanto solida, a dispetto del clean sheet. Quelle poche volte in cui il Northampton è arrivato a ridosso dell'area dei Wombles, infatti, gli svarioni della retroguardia hanno rischiato di vanificare quanto di buono fatto dal reparto avanzato.
Non è il caso di pensarci. Ora, bisogna solo continuare a lavorare e mantenere saldi nervi e fiducia. 
Giocando così, le vittorie non tarderanno ad arrivare!

C'MON DONS!





Il manager dei Dons, Neal Ardley, si è detto soddisfatto del pareggio e della prestazione della squadra.
Queste le sue dichiarazioni, rilasciate al Dons Player al termine della gara: "La porta imbattuta ed il primo punto stagionale fanno piacere. Non siamo venuti qui per strappare il pareggio e lo abbiamo dimostrato essendo la squadra migliore, oggi.
Ci sono mancate giusto un po' di qualità e fiducia.
La nostra intenzione era di arrivare qui e giocare la classica gara da trasferta, per renderci conto di essere sufficientemente solidi senza palla ed è, esattamente, ciò che abbiamo fatto.
Ci aspetta una gara durissima, contro il Rochdale; vogliamo prepararla al meglio ed essere sicuri di non vanificare quanto di buono fatto oggi".

http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/2016-17/neals-post-match-verdict-3261842.aspx
http://www.bbc.com/sport/football/37067475

mercoledì 17 agosto 2016

Wimbledon - Scunthorpe United 1-2: arbitraggio ed errori difensivi cancellano una prestazione affatto malvagia



Terza sconfitta consecutiva e ultimo, tristissimo, posto in graduatoria in solitaria.
Nonostante ciò, è difficile considerare la gara di ieri sera come completamente negativa. Infatti, la squadra ha dato il massimo, creando occasioni importanti - una su tutte, quella iniziale, con il palo colpito da Barcham - e venendo punita da una decisione alquanto discutibile, da parte del direttore di gara, in occasione del rigore concesso agli Irons.
Certo, tutti sognavamo un inizio differente, ma non è il momento di mollare. 
Il campionato che aspetta i Dons sarà lungo ed imprevedibile. In questo momento, sembra girare tutto storto, ma i mezzi per risalire la china ci sono tutti.

C'MON DONS!





Al termine della gara, il manager Neal Ardley ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Ho detto ai ragazzi che concedendo goal come quelli odierni, saremo condannati ad inseguire sempre e comunque".



Purtroppo, la stagione si sta complicando fin dall'inizio e dovremo lavorare sodo.
Abbiamo giocato bene, ma dobbiamo cominciare a portare a casa qualche punto".

http://www.bbc.com/sport/football/37018510
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/2016-17/neal-questions-decisions-3253635.aspx

domenica 14 agosto 2016

Wimbledon - Bolton Wanderers 1-2: un paio di disattenzioni costano la terza sconfitta stagionale



Seconda sconfitta del campionato, terza stagionale, per i Dons che, tuttavia, ancora una volta, mettono in mostra buonissime potenzialità. Prestazione più che accettabile, dicevamo, condita, però, da troppe imperfezioni ed indecisioni, cause scatenanti di una sconfitta, probabilmente, eccessiva, ma che mette ben in chiaro come, in questa categoria, ogni errore venga pagato a peso d'oro.
Di soddisfacente rimangono le ottime manovre sulle fasce, accompagnate da un ottimo dialogo tra centrocampo ed attacco, e le molte occasioni da goal.
Naturalmente, per invertire la tendenza, occorreranno un cinismo maggiore sottoporta e una maggiore attenzione in difesa. Concedere goal quali il secondo messo a segno dal Bolton, ieri, è inaccettabile.
Martedì sera, si torna in campo contro lo Scunthorpe, squadra che è partita decisamente meglio dei Wombles, con una vittoria ed un pareggio.
Forza, dunque: maggiore fiducia nei propri mezzi e massima concentrazione.

C'MON DONS!





Il manager Neal Ardley, intervistato a fine partita dal Dons Player, si è detto fiducioso circa le capacità di ripresa dei ragazzi, nelle prossime gare. 



"Il primo goal è stato lavorato davvero bene e sarebbe stato ammirato in qualsiasi categoria", ha esordito.
"Dopo vantaggio non abbiamo certo smesso di giocare e non ci siamo seduti sugli allori. La nostra intensità è calata dopo il 25'. Siamo calati e loro hanno preso il controllo della partita,negli ultimi 15' della prima frazione di gioco. 
Il primo goal è stato beffardo. Infatti, non hanno penetrato la nostra difesa, ma il loro giocatore è riuscito a far passare il pallone, pur essendo attorniato da molti dei nostri.
Nel secondo tempo, abbiamo cercato di alzare, nuovamente, il livello della nostra intensità. Per 20' ci siamo riusciti, poi, è arrivato il loro goal, ancora una volta, piuttosto beffardo. E' arrivato da un lancio lungo, su cui nessino dei nostri si è avventato; a questi livelli, errori simili vengono puniti.
Questa è la terza sconfitta e dobbiamo trarre insegnamenti. Abbiamo un gruppo di giocatori che desidera fare del proprio meglio e ci riusciremo. 
Abbiamo bisogno che i tifosi ci rimangano vicino".

http://www.bbc.com/sport/football/36994870
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/2016-17/neal-keeps-faith-after-loss-3246269.aspx

mercoledì 10 agosto 2016

Peterborough United - Wimbledon 3-2: grande prestazione, ma risultato negativo


Delusi per la sconfitta, arrivata in extremis, ma felici per una prestazione decisamente incoraggiante, ben migliore di quella di Sabato scorso, sul campo del Walsall.
I Dons scesi in campo al London Road Stadium si sono mostrati, infatti, di ben altra pasta, rispetto a quelli strapazzati dai Saddlers appena tre giorni prima. Voglia di riscatto, o, semplicemente, maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Difficile dirlo. Fatto sta che la prestazione è stata di ben altro profilo e assolutamente incoraggiante, in vista della dura stagione che ci aspetta.
Le combinazioni a cui si è assistito ieri sera, soprattutto, tra centrocampo ed attacco, dimostrano che gli automatismi vanno consolidandosi e che i mezzi per "far male" ci sono.
Coraggio, dunque. Il meglio deve ancora venire.

C'MON DONS!








Al termine della gara, il manager Neal Ardley ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, al Dons Player: "Ho davvero voglia di andare dai giocatori ed esprimere loro tutta la mia soddisfazione per l'energia  e gli sforzi profusi, nonché per la prestazione complessiva.
Abbiamo avuto occasioni che, riguardandole, ci farebbero sorprendere al pensiero di essere riusciti a fallirle; tuttavia, penso che siamo usciti sconfitti poiché non abbiamo saputo gestire la situazione, una cosa che spesso ci accade.
Provo emozioni contrastanti. E' stata una gara di coppa emozionante, ma ne siamo usciti sconfitti.
Non ci sono formule magiche; tutto ciò che possiamo fare è lavorare duramente e fare in modo che situazioni simili non si verifichino più".

http://www.bbc.com/sport/football/36949675
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/2016-17/mixed-emotions-for-neal-3237644.aspx



domenica 7 agosto 2016

Walsall - Wimbledon 3-1: amaro ritorno in League One



Il ritorno in League One è amaro per il Wimbledon, sconfitto al Bank's Stadium da un Walsall letale, capace di colpire nei primi minuti e di mantenere, costantemente, le redini della gara fino al 90'.
Sarà stata l'emozione per l'esordio in una categoria in cui si mancava da tempo, o, forse, semplicemente, una giornata storta. Fatto sta che, ieri, i Dons, in campo, non si sono visti.
Attenzione, nulla di troppo negativo. Si trattava solo della prima gara e l'obiettivo dichiarato, bene non dimenticarlo, è la salvezza. L'atteggiamento, tuttavia, andrà cambiato al più presto. Per "sopravvivere" in questa categoria occorrono più convinzione, nonchè maggiore "cattiveria"  sotto porta.

C'MON DONS!





Il manager Neal Ardley, nel dopo gara, cerca di addolcire il sapore di questa sconfitta, imputandola ad una mancanza di precisione.
Queste le sue parole: "Questo è stato il benvenuto riservatoci dalla League One. Per tutto il primo tempo, siamo stati capaci di renderli inoffensivi; tuttavia, ci siamo trovati sotto al 7', a causa di un colpo di magia su punizione.
Probabilmente, saremmo riusciti a costruire di più, ma quel goal è stato un colpo da maestro.
Quanto al secondo goal, siamo davvero dispiaciuti, perché non è stato causato da nostra responsabilità.
Tra il primo ed il secondo goal avremmo potuto cambiare la situazione. Enorme è stata l'opportunità avuta da Chris Whelpdale, dopo una lunga corsa. Avremmo dovuto segnare, in quell'occasione. Successivamente, il loro portiere ha compiuto un grande salvataggio su Lyle Taylor e "Barchy" è stato messo in difficoltà dal rimbalzo.
Avremmo dovuto essere più precisi.
Loro sono riusciti a concretizzare tre opportunità su quattro; noi, avendone sciupate cinque, o sei, l'abbiamo messa dentro solo su rigore, alla fine".
A termine dell'intervista, il manager ha voluto, poi, rendere omaggio ai 1.049 tifosi giunti da Londra: "Sono stati incredibili. Un paio dei nostri nuovi giocatori è rimasto estasiato.
Non ci hanno mai abbandonato neanche quando eravamo sotto 3-0.
Mantenendo questo spirito in casa e fuori, sapranno essere preziosi, per noi".


http://www.bbc.com/sport/football/36930009
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/2016-17/neal-not-clinical-enough-3230608.aspx

giovedì 2 giugno 2016

Bastano due goal per permettere al sogno di proseguire...

Solitamente, ogni partita, su questo blog, viene commentata riportando numeri, statistiche e altro materiale di questo tipo.
Questa volta, no. Sarebbe riduttivo.
La vittoria di Lunedì (scusatemi il ritardo nello scrivere il post, ma cause di forza maggiore mi hanno costretto a rimanere senza pc per qualche giorno) ha un significato troppo profondo, è troppo preziosa per poter essere ridotta a qualche freddo numero.
Abbiamo giocato bene, meglio dell'avversario, affrontando la gara in modo intenso, preciso e secondo le direttive di un allenatore, Neal Ardley, che, negli anni, sta confermando, da allenatore, quel ruolo da "bandiera" già avuto da calciatore. Questo è sufficiente da sapere. Per il resto, possono parlare le immagini che hanno invaso il web al termine del triplice fischio finale. Immagini di gioia, di tripudio, che rendono onore al grande sforzo profuso dai calciatori, sul rettangolo verde, e dai tifosi che, settimana dopo settimana, hanno accompagnato i ragazzi nella realizzazione di questo sogno.
Un altro step è stato messo alle spalle. Pensando al punto da cui siamo partiti, sembra lecito provare quasi un po' di vertigini al pensiero di essere giunti al terzo gradino della piramide; il tutto senza grandi e ricchi proprietari alle spalle, ma solo grazie alla generosità di una tifoseria affezionata e a qualche sponsor che ha preso a cuore la causa.
In questi anni, se ne sono vissute tante, dalle parti di Kingsmeadow.
Di sicuro, una menzione speciale è stata meritata dal manager Neal Ardley, ebbro di gioia nel dopo gara di Lunedì. "Quando abbiamo messo dentro quel rigore, all'ultimo minuto, ero fermo lì, immobile, a guardare i nostri tifosi che saltavano festanti", ha esordito. "Sapevano che, ormai, ce l'avevamo fatta. L'emozione ha elettrizzato i peli sul mio collo. E' stato esilarante.
Rimanere fermo lì, al termine della gara, di fronte a 20000 tifosi dei Dons, sapendo che si tratta del tuo club, di quello in cui sei entrato ad 11 anni, credo sia la cosa migliore nella vita.
Questa gente ha sposato la causa di questo club 14 anni fa e aver contribuito a scrivere un pezzettino di questa giornata mi rende molto orgoglioso".
Appena dopo la promozione sono arrivati gli addii di Callum Kennedy, Sean Rigg e Adebayo Akinfenwa. Notizie tristi, certo, ma che, in questo momento, non possono intaccare la gioia che stiamo provando. Occorre abbassare la testa e cominciare a programmare la prossima stagione, ma lo spirito continuerà ad essere questo, ancora a lungo:



C'MON DONS!

http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/neal-it-was-exhilarating-3130522.aspx?

domenica 29 maggio 2016

Ritorno del blog, alla vigilia di una gara fondamentale!


Ben ritrovati, amici della Italian Crazy Gang.
Incomincio questo post scusandomi per la lunga, lunghissima assenza.
L'ultimo post è datato 27/09; ergo, sono trascorsi esattamente 8 mesi dall'ultimo update del blog. Tanti, troppi. Spero non vi sarete dimenticati di questa pagina.
Il periodo di inattività è stato causato da ingenti cambiamenti nella mia vita; in questo periodo ho preferito dedicarmi al blog di un altro team inglese che ha un posto speciale nel mio cuore: il Brentford. Perché loro e non i Dons? Semplicemente, perché, in quel blog, ho amici pronti a collaborare e, invece, a gestire questo spazio sono solo. Mi è, letteralmente, mancato il tempo.
Ho deciso di tornare alla vigilia di una partita importantissima, quella che potrebbe valere una promozione importantissima per gli amati Dons. Alcuni mi considereranno un glory hunter; chi mi conosce, sa quanto genuina e sincera è la mia passione per questo team.
Fatta questa premessa, passiamo alle cose serie: la partita di domani.
L'aria è elettrica da giorni e non potrebbe che essere così. La gara di domani contro i Pilgrims è un autentico appuntamento con la storia. A chi sostiene qualcuna delle corazzate della Premier una eventuale promozione in League One potrebbe apparire un traguardo minimo, decisamente, poco attraente. Beh, credetemi, non è così. Solo chi conosce la storia di questo club a fondo sa quanto la promozione di domani potrebbe valere.
Il sostegno per i nostri si annuncia copioso: a Wembley sono attese tra le 20.000 e le 25.000 presenze, con addosso i colori dei Wombles.
Tuttavia, a sentire il manager Neal Ardley, quella di domani non sarà la gara più importante nella storia del club.
Queste le sue parole a riguardo: "Penso che la gara di Manchester (quella che ha riportato il Wimbledon in Football League) sia stata la più importante. Se non fossimo riusciti a venir fuori dalla Non League, non avremmo vissuto questi momenti; dunque, onore a quella squadra. Penso, inoltre, che la gara di Fleetwood, con la permanenza in categoria, sia stata la seconda gara più importante.
Quella di domani sarà una partita fondamentale, ma in maniera diversa, in quanto il Wimbledon saràa Wembley.
Sono orgoglioso di essere il manager che ha riportato questo club a Wembley".

Appuntamento a domani.
Volendo basarsi su qualche piccolo numero statistico, in tre occasioni, negli ultimi sei campionati, la squadra classificatasi settima, come i Dons, ha poi vinto i playoff. Non male.
A noi, tuttavia, poco importa di queste cose.
Comunque andrà, la storia sarà già stata scritta. Il Wimbledon a Wembley non è roba di tutti i giorni.

C'MON DONS!

http://www.bbc.com/sport/football/36355814
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/neal-lets-get-25000-3128703.aspx