mercoledì 10 agosto 2016

Peterborough United - Wimbledon 3-2: grande prestazione, ma risultato negativo


Delusi per la sconfitta, arrivata in extremis, ma felici per una prestazione decisamente incoraggiante, ben migliore di quella di Sabato scorso, sul campo del Walsall.
I Dons scesi in campo al London Road Stadium si sono mostrati, infatti, di ben altra pasta, rispetto a quelli strapazzati dai Saddlers appena tre giorni prima. Voglia di riscatto, o, semplicemente, maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Difficile dirlo. Fatto sta che la prestazione è stata di ben altro profilo e assolutamente incoraggiante, in vista della dura stagione che ci aspetta.
Le combinazioni a cui si è assistito ieri sera, soprattutto, tra centrocampo ed attacco, dimostrano che gli automatismi vanno consolidandosi e che i mezzi per "far male" ci sono.
Coraggio, dunque. Il meglio deve ancora venire.

C'MON DONS!








Al termine della gara, il manager Neal Ardley ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, al Dons Player: "Ho davvero voglia di andare dai giocatori ed esprimere loro tutta la mia soddisfazione per l'energia  e gli sforzi profusi, nonché per la prestazione complessiva.
Abbiamo avuto occasioni che, riguardandole, ci farebbero sorprendere al pensiero di essere riusciti a fallirle; tuttavia, penso che siamo usciti sconfitti poiché non abbiamo saputo gestire la situazione, una cosa che spesso ci accade.
Provo emozioni contrastanti. E' stata una gara di coppa emozionante, ma ne siamo usciti sconfitti.
Non ci sono formule magiche; tutto ciò che possiamo fare è lavorare duramente e fare in modo che situazioni simili non si verifichino più".

http://www.bbc.com/sport/football/36949675
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/2016-17/mixed-emotions-for-neal-3237644.aspx



domenica 7 agosto 2016

Walsall - Wimbledon 3-1: amaro ritorno in League One



Il ritorno in League One è amaro per il Wimbledon, sconfitto al Bank's Stadium da un Walsall letale, capace di colpire nei primi minuti e di mantenere, costantemente, le redini della gara fino al 90'.
Sarà stata l'emozione per l'esordio in una categoria in cui si mancava da tempo, o, forse, semplicemente, una giornata storta. Fatto sta che, ieri, i Dons, in campo, non si sono visti.
Attenzione, nulla di troppo negativo. Si trattava solo della prima gara e l'obiettivo dichiarato, bene non dimenticarlo, è la salvezza. L'atteggiamento, tuttavia, andrà cambiato al più presto. Per "sopravvivere" in questa categoria occorrono più convinzione, nonchè maggiore "cattiveria"  sotto porta.

C'MON DONS!





Il manager Neal Ardley, nel dopo gara, cerca di addolcire il sapore di questa sconfitta, imputandola ad una mancanza di precisione.
Queste le sue parole: "Questo è stato il benvenuto riservatoci dalla League One. Per tutto il primo tempo, siamo stati capaci di renderli inoffensivi; tuttavia, ci siamo trovati sotto al 7', a causa di un colpo di magia su punizione.
Probabilmente, saremmo riusciti a costruire di più, ma quel goal è stato un colpo da maestro.
Quanto al secondo goal, siamo davvero dispiaciuti, perché non è stato causato da nostra responsabilità.
Tra il primo ed il secondo goal avremmo potuto cambiare la situazione. Enorme è stata l'opportunità avuta da Chris Whelpdale, dopo una lunga corsa. Avremmo dovuto segnare, in quell'occasione. Successivamente, il loro portiere ha compiuto un grande salvataggio su Lyle Taylor e "Barchy" è stato messo in difficoltà dal rimbalzo.
Avremmo dovuto essere più precisi.
Loro sono riusciti a concretizzare tre opportunità su quattro; noi, avendone sciupate cinque, o sei, l'abbiamo messa dentro solo su rigore, alla fine".
A termine dell'intervista, il manager ha voluto, poi, rendere omaggio ai 1.049 tifosi giunti da Londra: "Sono stati incredibili. Un paio dei nostri nuovi giocatori è rimasto estasiato.
Non ci hanno mai abbandonato neanche quando eravamo sotto 3-0.
Mantenendo questo spirito in casa e fuori, sapranno essere preziosi, per noi".


http://www.bbc.com/sport/football/36930009
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/2016-17/neal-not-clinical-enough-3230608.aspx

giovedì 2 giugno 2016

Bastano due goal per permettere al sogno di proseguire...

Solitamente, ogni partita, su questo blog, viene commentata riportando numeri, statistiche e altro materiale di questo tipo.
Questa volta, no. Sarebbe riduttivo.
La vittoria di Lunedì (scusatemi il ritardo nello scrivere il post, ma cause di forza maggiore mi hanno costretto a rimanere senza pc per qualche giorno) ha un significato troppo profondo, è troppo preziosa per poter essere ridotta a qualche freddo numero.
Abbiamo giocato bene, meglio dell'avversario, affrontando la gara in modo intenso, preciso e secondo le direttive di un allenatore, Neal Ardley, che, negli anni, sta confermando, da allenatore, quel ruolo da "bandiera" già avuto da calciatore. Questo è sufficiente da sapere. Per il resto, possono parlare le immagini che hanno invaso il web al termine del triplice fischio finale. Immagini di gioia, di tripudio, che rendono onore al grande sforzo profuso dai calciatori, sul rettangolo verde, e dai tifosi che, settimana dopo settimana, hanno accompagnato i ragazzi nella realizzazione di questo sogno.
Un altro step è stato messo alle spalle. Pensando al punto da cui siamo partiti, sembra lecito provare quasi un po' di vertigini al pensiero di essere giunti al terzo gradino della piramide; il tutto senza grandi e ricchi proprietari alle spalle, ma solo grazie alla generosità di una tifoseria affezionata e a qualche sponsor che ha preso a cuore la causa.
In questi anni, se ne sono vissute tante, dalle parti di Kingsmeadow.
Di sicuro, una menzione speciale è stata meritata dal manager Neal Ardley, ebbro di gioia nel dopo gara di Lunedì. "Quando abbiamo messo dentro quel rigore, all'ultimo minuto, ero fermo lì, immobile, a guardare i nostri tifosi che saltavano festanti", ha esordito. "Sapevano che, ormai, ce l'avevamo fatta. L'emozione ha elettrizzato i peli sul mio collo. E' stato esilarante.
Rimanere fermo lì, al termine della gara, di fronte a 20000 tifosi dei Dons, sapendo che si tratta del tuo club, di quello in cui sei entrato ad 11 anni, credo sia la cosa migliore nella vita.
Questa gente ha sposato la causa di questo club 14 anni fa e aver contribuito a scrivere un pezzettino di questa giornata mi rende molto orgoglioso".
Appena dopo la promozione sono arrivati gli addii di Callum Kennedy, Sean Rigg e Adebayo Akinfenwa. Notizie tristi, certo, ma che, in questo momento, non possono intaccare la gioia che stiamo provando. Occorre abbassare la testa e cominciare a programmare la prossima stagione, ma lo spirito continuerà ad essere questo, ancora a lungo:



C'MON DONS!

http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/neal-it-was-exhilarating-3130522.aspx?

domenica 29 maggio 2016

Ritorno del blog, alla vigilia di una gara fondamentale!


Ben ritrovati, amici della Italian Crazy Gang.
Incomincio questo post scusandomi per la lunga, lunghissima assenza.
L'ultimo post è datato 27/09; ergo, sono trascorsi esattamente 8 mesi dall'ultimo update del blog. Tanti, troppi. Spero non vi sarete dimenticati di questa pagina.
Il periodo di inattività è stato causato da ingenti cambiamenti nella mia vita; in questo periodo ho preferito dedicarmi al blog di un altro team inglese che ha un posto speciale nel mio cuore: il Brentford. Perché loro e non i Dons? Semplicemente, perché, in quel blog, ho amici pronti a collaborare e, invece, a gestire questo spazio sono solo. Mi è, letteralmente, mancato il tempo.
Ho deciso di tornare alla vigilia di una partita importantissima, quella che potrebbe valere una promozione importantissima per gli amati Dons. Alcuni mi considereranno un glory hunter; chi mi conosce, sa quanto genuina e sincera è la mia passione per questo team.
Fatta questa premessa, passiamo alle cose serie: la partita di domani.
L'aria è elettrica da giorni e non potrebbe che essere così. La gara di domani contro i Pilgrims è un autentico appuntamento con la storia. A chi sostiene qualcuna delle corazzate della Premier una eventuale promozione in League One potrebbe apparire un traguardo minimo, decisamente, poco attraente. Beh, credetemi, non è così. Solo chi conosce la storia di questo club a fondo sa quanto la promozione di domani potrebbe valere.
Il sostegno per i nostri si annuncia copioso: a Wembley sono attese tra le 20.000 e le 25.000 presenze, con addosso i colori dei Wombles.
Tuttavia, a sentire il manager Neal Ardley, quella di domani non sarà la gara più importante nella storia del club.
Queste le sue parole a riguardo: "Penso che la gara di Manchester (quella che ha riportato il Wimbledon in Football League) sia stata la più importante. Se non fossimo riusciti a venir fuori dalla Non League, non avremmo vissuto questi momenti; dunque, onore a quella squadra. Penso, inoltre, che la gara di Fleetwood, con la permanenza in categoria, sia stata la seconda gara più importante.
Quella di domani sarà una partita fondamentale, ma in maniera diversa, in quanto il Wimbledon saràa Wembley.
Sono orgoglioso di essere il manager che ha riportato questo club a Wembley".

Appuntamento a domani.
Volendo basarsi su qualche piccolo numero statistico, in tre occasioni, negli ultimi sei campionati, la squadra classificatasi settima, come i Dons, ha poi vinto i playoff. Non male.
A noi, tuttavia, poco importa di queste cose.
Comunque andrà, la storia sarà già stata scritta. Il Wimbledon a Wembley non è roba di tutti i giorni.

C'MON DONS!

http://www.bbc.com/sport/football/36355814
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/neal-lets-get-25000-3128703.aspx

domenica 27 settembre 2015

Luton Town - Wimbledon 2-0: sconfitta eccessivamente severa, al termine di una gara affatto negativa



La sconfitta di ieri è di quelle che lasciano un grande amaro in bocca.
Infatti, dopo aver dominato tutto il primo tempo ed aver battagliato nel secondo, il risultato più giusto sarebbe stato, probabilmente, il pareggio.
Il tutto, ci preme sottolinearlo, in 10 uomini, a causa dell'espulsione di Osborne al 35'.
Nonostante tutto, dunque, penso che la gara di ieri possa essere archiviata sotto la voce "prestazione positiva"; nonostante la sconfitta, infatti, i ragazzi hanno messo in campo grinta ed ottimi movimenti, lottando per tutti i 90'.




Il manager Neal Ardley, al termine della gara, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Dal nostro punto di vista, è stata una buona gara fino al 35'.
Loro stavano giocando nello stretto, cercando di penetrarci al centro, ma ci stavamo difendendo bene.
La nostra prestazione è stata di alto livello, fino al momento dell'espulsione".




http://www.bbc.com/sport/0/football/34299377
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/dons-go-down-fighting-2711873.aspx
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/praise-from-neal-in-defeat-2712619.aspx

martedì 22 settembre 2015

Wimbledon - Notts County 2-1: prestazione di enorme carattere



Si torna alla vittoria dopo due turni, battendo in rimonta un Notts County relegato nelle zone basse della graduatoria, ma apparso assolutamente in palla ed affatto in difficoltà.
Ad onor del vero, il club di Nottingham ha giocato un ottimo primo tempo, creando un numero di occasioni maggiore dei Dons e rischiando più volte di raddoppiare, dopo il vantaggio arrivato al quarto d'ora.
La reazione dei Dons, nel secondo tempo, è stata buona ed ha messo in mostra il carattere di una squadra che, cerchiamo di dirlo il meno forte possibile, appare più "quadrata", meglio messa in campo e decisamente più matura.
Merito di uomini chiave diventati un po' le anime di questo club e di giovani promettentissimi che migliorano di partita in partita (qualcuno ha detto Nightingale?).
La classifica, in questo momento, è davvero positiva, vedendo i Dons gravitare in area playoff, mantenendo, però, un profilo basso. Decisamente la cosa migliore per un club voglioso di tornare ai fasti del passato, ma poco pronto a reggere la pressione di una tifoseria che, in nome di quel passato, mette sempre in alto l'asticella delle proprie aspettative.




Il manager Neal Ardley, al termine della gara, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Anche se apparivamo stanchi, penso siamo stati più forti di loro.
Le statistiche sono tutte in nostro favore.
Loro stavano cercando di portar via la classica vittoria per 1-0.
In una giornata diversa avrebbe potuto funzionare.
E' stata una prestazione di grande carattere da parte nostra, se non di qualità".




http://www.bbc.com/sport/0/football/34230082
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/neal-hails-late-fightback-2699580.aspx

domenica 13 settembre 2015

Yeovil Town - Wimbledon 1-1: ottima prestazione che vale appena un punto



Innanzitutto, mi scuso per i mancati report delle gare contro Carlisle, Exeter City e Mansfield, partite che hanno portato 5 punti in cascina i Dons.
Essendo in vacanza, ho prediletto dar spazio ad altre priorità. Gli appassionati Wombles credo me lo perdoneranno.
Si riparte con il pareggio di ieri in casa di uno Yeovil in difficoltà, come testimoniato dalla classifica, e che ieri è stato, per lunghi tratti, dominato dagli ospiti.
Il goal di Bird che, alla mezz'ora, ha portato avanti i padroni di casa ha spiazzato un po' tutti dato che, fino a quel frangente, i nostri ragazzi avevano tenuto in mano il pallino di gioco, mostrandosi pimpanti fin dall'inizio.
Ai punti, probabilmente, avremmo potuto ottenere qualcosina di più: il palo di Reeves alla fine del primo tempo e le occasioni finali, arrivate dopo il goal di Aki, avrebbero legittimato tre punti che ci avrebbero consentito di guardare alle zone alte con più convinzione.






Al termine della gara, il manager Neal Ardley ha così commentato la gara: "Di una cosa ho sempre parlato ai miei ragazzi, vale a dire che i risultati sono la diretta conseguenza delle prestazioni offerte sul campo.
Abbiamo sempre discusso circa le nostre potenzialità e lavoriamo tutta la settimana per far bene.
La nostra prestazione è stata eccellente. Avremmo potuto ritrovarci sul 2-0 nei primi 10' e Reeves ha anche colpito un palo, con la palla che ha rotolto sulla linea di porta.
Durante il secondo tempo abbiamo prodotto tanto, ma al 75' avevamo colpito la traversa e prodotto due-tre occasioni, senza metterla dentro.
In quei momenti, tuttavia, non bisogna mollare, ma, anzi, cercare di migliorare la prestazione e i ragazzi lo hanno fatto. Questo, forse, è il motivo per cui siamo riusciti a segnare.
Non posso rimproverar loro nulla perchè sono stti fantastici".

http://www.bbc.com/sport/0/football/34160543
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/dons-battle-back-for-point-2683422.aspx
http://www.afcwimbledon.co.uk/news/article/neal-reaction-2684659.aspx